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| regia di............................................ |
con................................................ |
Raffaele Verzillo
scritto da.........................................
Pier Francesco Corona
e Raffaele Verzillo
prodotto da......................................
Marco Verzillo per SCRIPTA
Progeda srl
montaggio........................................
Elisabetta Marchetti
fotografia.........................................
Giovanni Brescini
scenografia......................................
Fabrizio De Luca
musiche dei......................................
16 BIT
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Antonio Friello
Giada Desideri
Luca Ward
Luigi Santoro
Domenico Fortunato
Elisabetta Cavallotti
Luis Molteni
Enzo Castaldo
Eljana Popova
Ettore Belmondo
Nela Lulic
Marco Simeoli
Bruno Governale
Stefano Carbutti
Valerio Santoro
Loredana Giordano
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premi........................................................................................................
Magna Graecia film festival (2007)
Miglior Attore - ( A.Friello)
Miglior Film giuria popolare
Tropea film festival (2007)
Miglior Attore - (A.Friello)
Miglior Film
Miglior Sceneggiatura
Miglior Regia
Premio del Pubblico
Santa Marinella film festival (2007)
Miglior Attore - (A. Friello)
Terre di Siena film festival (2007)
Premio della Critica |
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è una storia d'amore, di detection e di
orrore. |
| Un atto di denuncia. |
E' quasi sempre sotto la normalità, la
rispettabilità, che che si nasconde l'aberrante depravazione
di chi commette violenza contro i bambini. Enrico Russo amministra
condomini, vive un matrimonio felice, conduce una vita tranquilla,
ordinaria, rispettata. Nessuno sa, se non il terribile segreto
di sua moglie, della bestia che è in lui, del mostro che
violenta e massacra bambini.
A cercare di arrestare il suo scempio troviamo
un magistrato, un polizziotto e un psichiatra. Ma si dibattono
nell'inconcludenza: è troppo difficile individuare un cancro
che si nasconde, si confonde nella normalità di una vita
apparentemente sana. Così che resta solo la disperazione,
la rabbia, l'impotenza.
Poi un giorno Enrico incontra Andrea, un bimbo
di 7 anni, e ne resta irretito.
Rivede in lui sè stesso bambino, un bimbo violato, e se
ne innamora. Vuole proteggerlo, proteggere quel bambino che un
tempo nessuno ha protetto. Vuole essere per Andrea il papà
buono che lui non ha avuto. Sottrarlo a d una famiglia stupida
e disattenta che lo ha reso fragile, vulnerabile pronto ad accettare
l'attenzione e l'affetto di un gentile sconosciuto. Vuole ritrovare
attraverso di lui, la purezza che è stata negata alla sua
infanzia.
Ma il suo delirio emotivo, la sua folle identificazione non riescono
ad arginare l'istinto bestiale. Anche Andrea diventa una sua vittima.
Una vittima, però, che non può essere eliminata
come le altre. Una vittima che, forse, segna il punto di non ritorno,
il sacrificio estremo per giungere finalmente alla liberazione.
Sarà il caso a far sì che gli investigatori
riescano a trovare il mostro sull'atto dell'ultima esecuzione.
In tempo?
Quel caso a cui troppo spesso è affidata la salvezza di
molti bambini, la possibilità di contrastare un male osceno
contro il quale si fa ancora troppo poco.
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